Testimonianze

Testimonianza della Vergine del Silenzio

Il mio nome è Magdalena del Carmen Nova Sandoval.
Nella maggior parte della mia vita Dio è stato presente nella mia famiglia e sempre siamo stati sotto il suo sguardo.
Nel 2008 mi diagnosticarono una malattia,  subito dopo la situazione cominciò a peggiorare e mi diagnosticarono anche un nodulo.

Nel 2010 mi arrivò la notizia che probabilmente avevo il cancro. Io e mio marito decidemmo di affrontare la situazione con la mano di Dio, dopo di questo, ho scoperto che ero incinta, una notizia piena di gioia e di speranza.

Alla quinta settimana di gravidanza iniziai ad avere emorragie e dovetti stare a riposo. In quel momento ho benedetto Dio. Ma alla nona settimana ricominciò di nuovo l’emorragia, andammo dal medico e ci disse che il cuore del bebè non batteva,  bisognava aspettare qualche giorno per vedere se sarebbe tornato a battere.

C’è stato un momento dove ho sentito che il nostro bambino già ci aveva lasciato. Tornammo dal dottore ed effettivamente il bambino non ce l’aveva fatta e mi dissero che bisognava far uscire il bambino. Questa notizia fu più dura di quella della malattia. Il medico mi diede una cura per aiutarmi a fare pulizia dentro infatti queste medicine mi provocarono poco a poco le contrazioni. Così cominciai un cammino insieme a Maria perché ogni volta che avevo un dolore lo offrivo per le mamme che volevano abortire e per quelle che erano sul punto di farlo perché possano rendersi conto che stanno uccidendo loro figlio. Questi dolori così intensi durarono 18 ore e successivamente mi portarono in ospedale.

Dopo di questo il difficile era farmi l’idea che non avevo più il bambino e cercare di superarlo donando al Signore questo dolore così orribile, in quanto il bambino era il frutto dell’amore tra me e il mio sposo.

Nove mesi dopo aver perso il nostro bambino, ci invitarono ad un ritiro nuovo che  era stato tradotto dall’Europa “Silenzio parla il Silenzio”. Andammo io e mio marito che fino ad allora avevamo sofferto per questa grave perdita, sempre affidandoci al Signore. In questo ritiro si era convertita una mia amica che era realmente una madre per me.

In un momento forte di preghiera sentì come Dio stava guarendo questo dolore così grande, sentì nel mio cuore la fiducia in Gesù mio Signore e Salvatore.

Più avanti, in un altro momento molto bello di preghiera la Vergine Maria mi lasciò un messaggio tramite una sorella della comunità, che ha il dono di vedere la Vergine. Si può dire che non era a conoscenza di tutto quello che ci era accaduto, sapeva solo che avevamo perso un bambino, il messaggio fu il seguente: “Io stavo con te in quei momenti così dolorosi e tutte le sofferenze che hai passato sono come il dolore che io provo ogni volta che uno dei miei figli si perde nel cammino e si allontana da mio figlio. Ti chiedo di essere Suo testimone.”

Dopo questo messaggio ho sentito molta pace e cominciai a pensare di andare ad evangelizzare in Europa, ma in realtà non ero molto convinta di andare senza mio marito. Comunque nel mio cuore c’era quel messaggio di amore e sentivo che dovevo essere testimone del messaggio, così decidemmo di entrare in questa avventura chiamata Mar Adentro.

In questo viaggio di evangelizzazione, Dio ci ha regalato tante cose belle e ne stiamo godendo ancora i benefici. In un momento di questo viaggio, a San Pio, incontrammo miracolosamente fra Emiliano Antenucci, il frate che iniziò il corso Silenzio parla il Silenzio. Ci invitò ad andare nel suo Monastero per conoscere la Vergine del Silenzio, per Gloria di Dio, potemmo farlo, era bellissima. Stando lì, abbiamo vissuto un momento fortissimo di preghiera di fronte alla bellissima Vergine del Silenzio. Quando io stavo di fronte alla sua immagine sentì un dolore così forte che non potevo trattenermi nel piangere, sentivo come se qualcosa dentro di me mi stava facendo male, ma non avevo paura. Fra Emiliano pregò per me e per il dolore che avevo e cominciai ad avere pace dentro di me. Fui portata come in un deserto spirituale molto forte combattendo una battaglia spirituale come nei 2 anni passati.

Dopo questa preghiera ho parlato con il mio amico fra Emiliano della mia vita e mi disse che il pianto non portava alla guarigione ma dovevo recitare il rosario, fare la comunione e confessione frequente e che dovevo iniziare un processo per vedere se qualcuno della mia famiglia aveva una maledizione, in quel momento non avevo capito niente però cercai di obbedire. Sempre in questa preghiera una sorella vide la Vergine del Silenzio che mi abbracciava e mi dava un bacio sulla spalla.

Quando tornai dall’Europa al Messico seguì alla lettera ciò che mi aveva detto fra Emiliano e cominciò un processo di guarigione e liberazione dove ho scoperto che nella mia famiglia c’erano maledizioni, fatte da persone che hanno abusato della nostra libertà e che non conoscono l’amore di Dio e che Dio ha scelto me per essere il tramite di questa famiglia, che voglio aiutare con le mie preghiere e il sacrificio. Questo processo è stato molto duro però oggi mi sento molto meglio, libera di portare l’amore e di essere testimone come mi chiese la Vergine e ora capisco perché quei baci sulla mia spalla, perché Dio mi ha scelta e mi ha dato la forza di andare avanti, di giorno in giorno. Vedo nella lotta della vita insieme a me Maria, mia madre, mia amica, la mia difesa, Lei è qui per curarmi, guidarmi e abbracciarmi quando ne ho bisogno, sempre.