Maria, Madre e Vergine del Silenzio

Guardare a Te, Maria, mi viene un brivido di timore e di gioia. La tua mano dolce, ma ferma e comunicativa “mi dice” : “Fermati il Cielo è dentro di te”, “Non aver paura la tua vita è nelle mie mani”, “Non ti affannare e non ti agitare per le cose della tua vita, perché Dio provvede e stravede per te”. Mi indichi un cammino particolare del Silenzio, allontanando i pensieri di questo mondo, ma anche tutti i “rumori” dell’anima che possono essere intuizioni, locuzioni, profezie, che senza discernimento, sono solo “rumore”, “distrazione” e “non fiducia nella Tua Opera”. Il tuo dito divino poi ci eleva al Cielo, ci indica la strada dei semplici e dei bambini e ci “comanda dolcemente” di fare silenzio prima interiormente e poi esteriormente. Vergine del Silenzio tracci un cammino nella mia anima fatto di Silenzio, Parola di Dio, Eucarestia, Santo Rosario e Carità concreta verso tutti. Non c’è bisogno che tu cerchi Dio in quel corso, in quella persona, in quel carismatico, in quell’incontro di preghiera, in esperienze forti e travolgenti. Madre di Dio ci ricordi di “gustare” Dio nello stupore di ogni giorno della nostra vita. In un bosco in cui volano le farfalle e profumano i fiori e sono anche in agguato i serpenti e i cinghiali. Nella semplicità del Pane degli Angeli che ogni giorno entra nella “fornace” del nostro cuore per bruciare peccati e donarci il calore della Grazia per andare avanti. Maria sei Immacolata, sei Assunta, sei Vergine del Silenzio, sei Regina della Pace, ma sei unicamente e solo la nostra “mamma celeste” che ci culla e ci educhi alla vita dell’anima. Maria, sei Madre perché ci accudisci, ci curi e sei ferma solo nelle statue delle chiese, perchè non ti fermi mai per salvare tutti i tuoi figli. L’antico avversario che ci inietta con le sue strategie il suo veleno inerte non può niente per chi è sotto il Tuo manto celeste. Obbedisco a Te, Maria, dono la mia anima, il mio corpo, la mia mente e tutte le mie forze all’Opera del Figlio Tuo di guarigione, di liberazione e di salvezza del mondo intero. Penso a san Massimiliano Maria Kolbe innamorato dell’Immacolata e le sue “città” dedicate a Te, a Padre Pio che fin da piccolo si è affidato alla Madonna delle Grazie nel suo paese natale fino alla sua morte san Giovanni Rotondo, mi ritorna in mente san Luigi Maria Grignon che “schiavo” d’amore ti ha dedicato quel bellissimo trattato, infine penso che nessun santo e nessun vero cristiano non ti ha potuto non amarti. Maria, Vergine del Silenzio e del Canto donami parole nuove, musiche angeliche e gesti di carità concreta. Mi affido a Te che mi hai salvato e mi continui a salvare dal Nemico della mia anima e della mia gioia. Maria, Maria, Maria il tuo nome detto ad alta voce diventa un canto e sussurrato a bassa voce diventa una poesia. Appena si nasce si vagisce Maria e nell’agonia della morte si sussurra Maria. Tanti santi ti hanno visto in vita, io non voglio vederti, ma “vedo” ogni giorno i miracoli che compi nelle anime, “vedo” i cuori cambiati e le vite trasformate solo al passaggio del tuo “lembo” di mantello. Immagino che ogni giorno dal Cielo ci doni un mazzo di fiori profumati e ci dai la buona giornata cosi. Non possiamo essere tristi per tutti i regali che ci fai. Non possiamo essere indocili perché tu sei la Madre della docilità che “obbedisci” ad ogni nostra richiesta. Quello che facciamo non è per quella persona, per fare un favore agli altri oppure per farci dire: “Quanto sei bravo/a”, ma è tutto per TE, MARIA E PER IL TUO FIGLIO GESU’ che è morto ed è risorto per noi. Da quando ti ho incontrato Madre di Dio cosa è cambiato nella mia vita? Non cerco visioni, ne miracoli e ne apparizioni straordinarie, perché ogni volta che sussurro un’Ave Maria tu “appari” nel mio cuore con un silenzio amoroso e con una tenerezza tutta di madre. La sera, stanco da tante preoccupazioni, mi metto davanti a Te e ti affido quell’amico, quel nemico, quel malato, quella persona che soffre spiritualmente, quella mamma che è preoccupata per i suoi figli, quel sacerdote, quella suora, quella persona che ho incontrato; metto tutto il mio cuore nel Tuo Cuore e non solo c’è sempre spazio, ma è sempre spalancato a ricevere ogni allegrezza e ogni dolore dei Suoi figli. Cosa vuoi da me Maria? Rispondi a questa domanda ogni giorno vivendo una “spiritualità del quotidiano” alla scuola di Gesù e di Maria, senza essere né maestro e né superbo spiritualmente, ma sempre principiante e “lattante” per le cose di Dio cosi’ gusterai sulla terra il Regno dei Cieli. Amen

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