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L’ARTE DEL DISCERNIMENTO ED.EFFATA’

L’arte del discernimento
Bussola per navigare nella vita di ogni giorno
di Emiliano Antenucci

Cosa devo fare nella vita? Che via posso percorrere? Dove vado? Con chi vado? Come sarà il futuro? Quante domande ci pone la nostra esistenza, che vogliamo vivere nella pienezza e nell’amore.

Amare è scegliere, perché se non scegliamo prima o poi saranno la vita, il tempo e le circostanze a scegliere per noi. Chi ama fa delle scelte concrete quotidiane e di vita. Chi ama discerne. Il discernimento è un’arte per tutti gli uomini e per tutti i cristiani.

Compito di questo libro è dare ad ognuno di noi, che è come un «piccolo guerriero della Luce», gli strumenti per discernere nella quotidianità. La speranza è che il lettore possa utilizzarlo come «bussola» per navigare nella vita e nelle scelte piccole e grandi da fare ogni giorno.

L’amore di Cristo è come un «GPS spirituale» che ci guida infallibilmente verso Dio e verso il cuore del nostro prossimo.
Papa Francesco

CRONOLOGIA DELL’ICONA DELLA VERGINE DEL SILENZIO

  • 1 NOVEMBRE 2008: fra Emiliano Antenucci scrive di getto “Il Libro della Vita” prima piccola dispensa per i corsi del Silenzio intitolati: “silenzio, parla il Silenzio”.

  • 26-28 FEBBRAIO 2010 a Foligno(Pg): il primo corso del Silenzio, e poi continuano nella regione italiana dell’Abruzzo, terra in cui è vissuto, san Pietro Celestino V del Morrone, il papa santo eremita per eccellenza del silenzio.

  • L’originale dell’icona della Vergine del Silenzio, viene commissionata da fra Emiliano Antenucci, è “scritta” e fatta, dopo circa 9 mesi di lavorazione, dalle monache benedettine dell’Isola di san Giulio d’Orta (NO).

  • 13 GIUGNO 2011: giorno in cui è arrivata la Madonna del Silenzio in convento.

  • 17-18 MARZO 2012: iniziano i corsi del Silenzio a Guadalajara in Messico, con una traduzione, sia in spagnolo e poi in inglese per le varie nazioni del mondo, di Magda Nava Sandoval (responsabile con il marito del corso in Messico),

  • Al Santo Padre papa Francesco gli viene regalata una copia dell’originale della Vergine del Silenzio e rimane meravigliato da questa immagine, tanto che la fa collocare tra i due ascensori dell’entrata principale del Palazzo Apostolico, nel cortile di San Damaso, dove passano tutti per parlare con lui nel suo studio privato

  • IL 18 MAGGIO 2015: Papa Francesco benedice questa copia con questa intenzione: “La Vergine Maria interceda presso il Signore, perché tutti quelli che entrano nel Palazzo Apostolico possano sempre avere le parole giuste”.

  • Il 15 GIUGNO 2016: fra Emiliano incontra papa Francesco, dopo l’Udienza, benedice l’orinale della Vergine del Silenzio, autografandola con la scritta dietro l’icona: “Non sparlare degli altri!”

  • Il 22 NOVEMBRE 2017: fra Emiliano con la sua equipe del Silenzio incontra papa Francesco, dopo l’Udienza, che riceve una copia del libro : “Il cammino del silenzio” editrice Effatà (frutto dei corsi del Silenzio).

  • 28 NOVEMBRE 2017: Dal Vaticano (segreteria di stato) arriva la Benedizione Apostolica personale da parte del papa per fra Emiliano, i confratelli e quanti affidati alle sue cure pastorali.

  • Per approfondimenti vedere nel sito o per info: fraemy3@gmail.com

FELICI PERCHE’ AMATI

I cristiani non devono essere felici per «marketing», per fare pubblicità al loro credo o vendere prodotti oppure ottenere voti e consenso popolare. La felicità, per i cristiani, non viene da una tecnica della mente, del cuore o del corpo per stare bene. Si è felici se ci si sente profondamente dentro di sé amati da Dio, che è la fonte, la sorgente, l’origine della vera felicità. Lo scopo di questo libro è rendere più felice chi lo legge. Felici perché amati: questo rende felici noi e tutte le persone che incontriamo ogni giorno.

La felicità non sta nell’avere qualcosa
o nel diventare qualcuno, no,
la felicità vera è stare col Signore
e vivere per amore.

Papa Francesco

22 NOVEMBRE 2017 INCONTRO CON PAPA FRANCESCO: SILENZIO,PARLA IL SILENZIO dall’Osservatore Romano giovedi 23 Novembre 2017

Si sono presentati in piazza San Pietro con il loro «stile di stare in silenzio per far parlare il silenzio», trovando subito il sostegno e l’incoraggiamento del Papa, che non ha mancato di fare il gesto del dito indice portato davanti alla bocca. Del resto il cappuccino Emiliano Antenucci e la sua équipe sono gli ispiratori dell’icona della Madonna del silenzio — raffigurata proprio con quell’atteggiamento — che il Pontefice ha voluto collocare all’ingresso del palazzo apostolico, come a dire «qui niente chiacchiere». Quell’icona, spiega il religioso, «è stata dipinta dalle monache benedettine dell’isola di San Giulio sul lago d’Orta per invitare anzitutto a non sparlare degli altri e per intraprendere il cammino del silenzio come itinerario di felicità e medicina dell’anima sostenuta dalla preghiera». Al Papa stamani il religioso ha consegnato il suo libro Il cammino del silenzio. Vademecum per cercatori di felicità (Effatà editrice) che racconta, appunto, «l’esperienza di sette anni di corsi chiamati “silenzio, parla il silenzio”: abbiamo preso slancio da una riflessione del Papa su quanto rumore ci sia nel mondo e quanto sia importante imparare a stare in silenzio». I corsi «si tengono una volta mese nel monastero delle Clarisse a Chieti, ma si possono fare solo una volta nella vita».

CONSACRAZIONE ALLA VERGINE DEL SILENZIO

clicca per ascoltare

O Maria, Vergine e Madre del Silenzio,
consacro a te tutta la mia vita.
Degnati di imprimere nel mio cuore il volto del tuo Figlio Gesù,
morto e risorto per me.
All’annuncio gioioso dell’angelo tu hai detto “Fiat”,
alle nozze di Cana mi hai insegnato a fare tutto quel che dice il Signore;
sotto la croce mi hai dato l‘esempio di unione a Gesù obbediente al Padre.
Vergine del Silenzio,canale di grazia,
donami ogni giorno la forza di una sincera conversione
e di una vocazione stabile.
Maria, rugiada della Bellezza divina,
rendimi un capolavoro di santità,
realizzato al caro prezzo del sangue di Cristo.
O Maria, cattedrale del Silenzio,
fa’ risuonare in me questa preghiera:
“Non aver paura, perchè tu sei mio figlio e sei amato dal Padre celeste”.
Santa Maria, àncora di salvezza, ponte tra cielo e terra,
guidami insieme agli angeli e ai santi
a costruire il Regno di Dio sulla terra,
affinchè possa vivere alla costante presenza della Ss. Trinità
e desiderare per gli altri e per me
la pace e la gioia senza fine della Gerusalemme celeste.
Amen (Padre Emiliano Antenucci)